
Dal mio ultimo post vero, da quando mi sono fermato a pensare seriemente a cosa fare. Da quando ho seriamente preso qualche decisione importante al di fuori del mio lavoro.
Quanto ne passerà ancora? Vedremo, ho buone prospettive. Qui almeno provo a recuperare con ciò in cui di tempo non ne ho perso: la lettura.
Ho letto abbastanza e qualcosa di cui lasciare traccia è rimasto:
- il migliore amico dell'orso di Arto Paasilinna, divertente ed intelligente;
- il vecchio e il mare di Ernest Hemingway, sempre fantastico;
- fiesta di Ernest Hemingway, non l'avevo letto ancora. Meraviglioso;
- il tailleur grigio di Andrea Camilleri, coinvolgentemente scontato;
- la cattedrale del mare di Ildefonso Falcones, lungamente strepitoso, almeno per chi, come me, adora Barcellona;
- solo i treni hanno la strada segnata di Gabriele Romagnoli. Alcuni spunti geniali, ma troppo diluiti in tutto il resto;
- la buena suerte di Alex Rovira Celma, Fernando Trias De Bes e Alex Rovira: una bella favoletta con morale.
M.