Avvertenze

Non sono alla ricerca di rendere visibile questo spazio. Non m'interessa e scrivo quindi di conseguenza.
Lo sai da subito.
Viaggio moltissimo e qui appunto, quando ho voglia, quello che mi fa riflettere e mi tiene occupato oltre al lavoro durante i tanti spostamenti: libri, musica, cibo, posti da vedere, fantasie e riflessioni in generale. Sono queste, per ora, le aree principali dei post.


lunedì 7 aprile 2008

I sensi della lettura

Mi sono spesso chiesto se leggere sia solo un fattore visivo. Se per godere appieno di una storia sia necessaria solo la vista.

Ancora una volta Pepe Carvalho dimostra il contrario: seguire le vicende dell'investigatore catalano è un'esperienza da fare coinvolgendo anche il gusto.

Trovo inoltre geniale, in questo caso, la massima: "non mangiare è questione di denaro, mangiare bene è questione di cultura*".

Nel complesso i tre racconti sono piacevoli. Certamente non straordinari.

La lettura mi ha fatto venire voglia di cucina spagnola. Mi sono avventurato a "la Tramoia", in zona don Orione - Roma.

Esperienza da non ripetere: attenzione al cliente assente e soprattutto cibo non fresco: incredibile il pesce maleodorante della paella. Imbarazzante il prosciutto delle confezioni sottovuoto spacciato come Jamon serrano tagliato al coltello.

Assolutamente da evitare. Carvalho avrebbe fatto arrestare il proprietario!

M.

*Nel post originale avevo erroneamente scritto soldi

2 commenti:

BladeVet ha detto...

Buona la dritta la mettiamo nella lista "assolutamente da evitare".

Per quanto rigurda l'esperienza della lettura io non credo che si legga con gli occhi, ovvero con il cervello in quanto tale, ma con chi siamo a livello culturale. Credo che il nostro modo di leggere, capire alcune cose e immaginarle sia in modo spaventoso condizionato e pilotato dalla nostra cultura, non in quanto istruzione ma proprio civiltà p.d.
Credo che un giapponese, per fare un esempio, nel leggere lo stesso libro provi sensazioni diverse, perchè diversa è la cultura.
Per me la cultura rappresenta un modo diverso di vedere, percepire, il mondo che ci circonda, diverse basi culturali possono coincidere con la visione che può avere un occhio di un mammifero e di un insetto. Non c'è un modo giusto di vedere il mondo sia il mammifero che l'insetto lo vedono a modo loro..
vabbè mi sto dilungando troppo..

ciao!

mauro bartoletti ha detto...

@bladevet
molto interessante la tua osservazione e sicuramente più ampia della mia: riferita solamente al lettore nei confronti di se stesso e non degli altri.

Ti ringrazio,

M.

Related Posts with Thumbnails